Se il tuo sogno è quello di avere sempre un letto bello calduccio ecco che sicuramente ti starai chiedendo quanto consuma uno scaldaletto.

Le notti d’inverno sono parecchio lunghe ed il passare dal tepore della coperta sul divano al freddo del letto può essere anche piuttosto tragico.

Ecco, quindi, che avere uno scaldaletto potrebbe essere la soluzione perfetta. Senza contare di come il calore possa anche avere dei benefici terapeutici per molti motivi.

Partiamo dal presupposto che il consumo di una coperta elettrica varia sempre sia dal modello che dalla dimensione del letto.

Ad esempio, un materasso matrimoniale di dimensioni standard necessiterà per forza di cose di due scaldaletti e, quindi, avrà un consumo maggiore di un materasso singolo classico.

Ma procediamo con ordine ed andiamo a scoprire tutto quello che c’è da sapere per avere un letto bello caldo ed allo stesso tempo non consumare troppo.

Quanto consuma uno scaldaletto: verità e consigli

L’inverno è la stagione più lunga e fredda e molte persone ne risentono molto dei continui sbalzi di temperatura e del continuo freddo.

Per quanto negli ultimi anni si sia visto un graduale alzarsi delle temperature, bisogna dire che il freddo c’è eccome in alcuni periodi dell’anno.

Guardare la tv, leggere un bel libro, o anche solo stare distesi a rilassarsi sono azioni molto belle che tutti fanno a letto, ma se la temperatura è piuttosto rigida si può rischiare di non godersi appieno il momento ed il relax.

Ecco, quindi, che la tendenza è quella di alzare il riscaldamento, con il conseguente aumento del prezzo in bolletta.

Ed allora come fare per risparmiare ed allo stesso tempo avere un bel tepore?

La risposta sta racchiuda nello scaldaletto.

Cos’è uno scaldaletto?

Prima di capire quanto consuma uno scaldaletto, ci sembra giusto comprendere anche cos’è questo strumento e come funziona.

Uno scaldaletto è una coperta che utilizza un filo isolato od un elemento riscaldante collegato alla corrente elettrica.

Una volta accesso ecco che il suo riscaldarsi fa si che anche il materasso e le coperte sopra stanti si riscaldino creando un bel tepore.

Qual è il consumo di uno scaldaletto?

Ecco che ora è arrivato il momento di scoprire quanto consuma uno scaldaletto. Ovvero di risolvere l’enigma che sta al centro di questo articolo.

In linea di massima una coperta elettrica singola ha un consumo pari a 50-60 W, che si alza a 110-120 W se si parla di un modello matrimoniale.

Cosa significa questo?

Significa che in due ore di utilizzo (che è il tempo consigliato) uno scaldaletto consuma circa 24 KWh.

Il costo preciso lo puoi calcolare solo con il prezzo del tuo contratto di fornitura di energia elettrica ma mettiamo il caso che ad esempio sia pari a 20 centesimi.

24 KWh orari per 20 centesimi è pari a 0,24 x 0,20, ovvero 0,04 centesimi per notte.

Il consumo mensile, quindi, è pari a 1,20 euro. Insomma, davvero pochissimo.

Come usare al meglio uno scaldaletto elettrico?

Ora che hai visto come sia poco dispendioso l’usare uno scaldaletto elettrico, ci teniamo a darti qualche piccolo consiglio:

  • non esagerare con il suo uso. Per un corretto riposo la stanza dovrebbe avere una temperatura di circa 18°. Riscalda il letto per 1-2 ore e poi spegni il tutto;
  • opta per uno scaldaletto di qualità;
  • scegli un modello che abbia anche la funzione timer così che tu sia sicuro del suo spegnimento anche se cadi tra le braccia di Morfeo.