05/12/2022
Come sbarazzarti dei tarli due trattamenti fai da te

Come sbarazzarti dei tarli: due trattamenti fai da te

I tuoi mobili sono invasi dai tarli?
Ecco come scoprire se hai una invasione di tarli in casa e come sbarazzartene in modo efficace.

Ci sono molti modi che puoi fare da solo per affrontare una infestazione di tarli.
Prima, però, devi assicurarti che il il tuo mobile possa tollerare questi metodi senza essere danneggiato.

Se non ne sei certo, consulta un professionista specializzato in trattamenti antitarlo, soprattutto se si tratta di mobili di pregio o di pezzi d’antiquariato.

Cosa sono i tarli

Il tarlo è un parassita che si nutre letteralmente di legno; preferisce le essenze di legno tenero come il pino, la betulla, il larice, la betulla anche se non disdegna le tipologie più dure come il frassino, il noce, il rovere, il mogano. Gli esemplari adulti sono forniti di ali e quindi, una volta completato la loro trasformazione, possono spostarsi e depositare le loro uova in altre preziose suppellettili lignee della tua casa. Sono però le larve che intaccano dall’interno i tuoi mobili. Il loro sviluppo completo può richiedere anche 8 anni durante i quali si ciberanno delle fibre del legno del tuo parquet, della tua libreria o del tuo armadio.

Come scoprire se hai tarli in casa

Per scoprire se sei vittima di questi animaletti, controlla attentamente i tuoi mobili per cercare:

  • la presenza di buchi
  • la presenza di una sottile segatura

I buchi dei tarli hanno circa 1 – 2 millimetri di diametro. Contrariamente a quanto comunemente si pensi, però, la presenza di questi piccoli fori non indica se le larve siano ancora presenti ed attive oppure se, avendo completato tutti gli stadi evolutivi, siano volati tutti via. Se hai rilevato delle piccolissime quantità di polvere di legno molto fine, posiziona al loro posto un foglio bianco. Se dopo pochi giorni trovi ancora della segatura, purtroppo le larve sono ancora al lavoro.

Come trattare i tarli

Il classico trattamento fai da te richiede l’utilizzo di una siringa e di una sostanza tossica per i tarli: ad esempio, aceto, petrolio, trementina, alcool, ammoniaca.

Tutte queste sostanze rischiano però di macchiare indelebilmente la superficie del legno, rovinare la lucidatura o lasciare un persistente cattivo odore.
Inoltre, possono rilasciare gas che se inalati sono molto pericolosi.

Quando lavori, quindi, fallo in un ambiente molto areato.

Il trattamento antitarlo fai da te a base di alcool

La sostanza più frequentemente utilizzata contro i tarli èl’isopropanolo puro, un alcool facilmente reperibile in ferramenta.

Mettiti in un luogo aperto: l’acool è infiammabile e basta una scintilla per creare una autocombustione.

Aspira con la siringa una piccola quantità di liquido e iniettala dentro ciascun foro.
Dopo questo primo trattamento, spennella il liquido dappertutto.

A questo punto prendi della pellicola trasparente, sigilla il tuo mobile in più più strati e lascialo a riposo almeno una settimana.

Alla fine togli la copertura e controlla che la superficie sia perfettamente asciutta; potrai a questo punto stuccare i buchi.

Questo è un trattamento molto efficace, anche se non sicuro al 100%. Inoltre può intaccare la lucidatura o la laccatura del mobile.

Il trattamento antitarlo fai da te con il sole

Per debellare i tarli puoi avvolgere il mobile infestato in pellicola per alimenti e in nylon nero e lasciarlo all’esterno in pieno sole per tutta una giornata. Se le dimensioni lo consentono, chiudilo in un’auto lasciata all’esterno in un giorno assolato. Sotto la copertura ermetica, il calore sarà così elevato da uccidere le larve. Anche in questo caso, attenzione ai mobili di valore: la temperatura in piena estate può crescere a livello di superficie del manufatto ben oltre i 55 gradi, e potrebbe danneggiare il legno e rovinare la superficie. Inoltre, non puoi essere sicuro che internamente si sia raggiunto il giusto punto di calore: così, la graziosa consolle che hai lasciato al sole potrebbe avere nel suo interno ancora qualche larva di tarlo ancora attiva. Se vuoi essere sicuro di effettuare un trattamento efficace, richiedi una consulenza professionale per una disinfestazione antitarlo a Roma (https://www.feniceglobalservice.it/antitarlo-roma/) dove professionisti del settore ti potranno indirizzare verso l’intervento più idoneo al tuo caso.