18/05/2022
Quali sono le strutture alberghiere?

Quali sono le strutture alberghiere?

Le strutture alberghiere sono quelle attività ricettive volte a produrre servizi per l’ospitalità. Ne esistono di varie tipologie ma tutte sono accomunate dalla possibilità di offrire agli ospiti l’alloggio, gli alimenti e le bevande, la fornitura di riviste, giornali e quant’altro.

Tali strutture possono fornire cibo e bevande anche a chi non alloggia presso di loro. Andiamo a conoscere più da vicino le diverse tipologia di strutture alberghiere.

Alberghi

Gli alberghi, conosciuti anche come hotel, offrono primariamente un servizio di alloggio presso le loro camere. Sulla base  di diversi criteri, a ogni hotel è dato un certo numero di stelle, a determinarne il livello dei servizi offerti. Generalmente questa classificazione va da una a cinque stelle, dove “cinque” sta per un elevato servizio. C’è da notare, però, che questi parametri non tengono di conto della qualità quindi un hotel classificato come un quattro stelle può non essere in grado di offrire ai suoi ospiti dei servizi qualitativi degli di un albergo di quella categoria. Fatto sta che per alcune strutture di alta fascia è meglio cercare recensioni dirette di chi si occupa di viaggio o lavora nel settore travel, come per esempio il sito di viaggio Travellairs (https://travellairs.it/), specializzato che in alcuni casi ha fatto delle ottime liste dedicate alle varie compagnie di hotel attive in Europa e nel mondo con consigli e opinioni.

Se è vero che all’estero l’assegnazione delle stelle avviene in maniera differente rispetto all’Italia, c’è da sapere che l’Hotrec – Hospitality Europe ha creato un sistema unitario per classificare gli alberghi. L’Hotrec è un consorzio composto da più di 40 Associazioni europee di categoria. Il sistema da loro realizzato si chiama Hotelstars Union e determina i criteri comuni a tutti i Paesi  membri. L’Italia, però, non ne fa parte e, per assegnare le stelle ai propri alberghi, si basa su una regolamentazione nazionale.

Motel

La maggior parte delle persone è entrata in contatto con il concetto dei motels grazie a un qualche film americano in cui i personaggi si ritrovano a soggiornare in strutture particolarmente attrezzate per occuparsi delle auto e di altri mezzi di trasporto come le imbarcazioni. Essi di solito si trovano lungo le strade principali proprio perché, in origine, erano stati pensati per accogliere i camionisti in viaggio e offrire loro ospitalità.

Generalmente i motels non offrono servizi aggiuntivi ma semplicemente una camera in cui alloggiare. Anche le tavole calde sono ancora piuttosto rare. È anche possibile affittare la stanza per un paio di ore soltanto, per concedersi un breve riposo prima di rimettersi in viaggio.

Villaggi turistici

Essi non sono poi molto diversi dagli alberghi, infatti hanno gli stessi requisiti, ma ciò che li differenzia è la centralizzazione dei servizi. Nei villaggi turistici troviamo diversi stabili che fanno parte di un unico complesso, ubicati in zone ottimali per favorire lo svago degli ospiti. Molti villaggi turistici hanno un modello all inclusive, che fornisce numerosi servizi in un unico pacchetto.

Alberghi residenziali

Gli alberghi residenziali, conosciuti anche come residenze turistico alberghiere, sono a gestione unitaria e offrono alloggio e servizi accessori ai loro ospiti. A differenza degli alberghi, essi offrono quasi esclusivamente appartamenti.

A volte possono essere presenti anche delle camere, ma sempre in numero inferiore rispetto agli appartamenti. Una caratteristica degli alberghi residenziali è la possibilità, per i clienti, di usufruire di un punto cucina, rendendoli indipendenti dal punto di vista della preparazione e della consumazione dei pasti.

Residenze d’epoca alberghiere

Le residenze d’epoca alberghiere permettono agli ospiti di soggiornare in edifici di particolare rilevanza dal punto di vista storico e artistico, come ville e castelli. Sono un grande patrimonio presente nel nostro Paese tanto ché anche il Corriere ha pubblicato uno speciale dedicato a questo tipo di alloggi per capire quanto possano incidere dal punto di vista dell’offerta di lavoro ed economico nel panorama del mercato turistico italiano. La mobilia e gli arredi sono in stile ricercato, perfettamente in linea con una tipologia di accoglienza molto elevata. Nel nostro Paese esiste il Registro Italiano delle Dimore Storiche che non racchiude tutte le realtà presenti sul territorio bensì solamente le dimore storiche e i castelli che operano nell’ambito del turismo e che sono stati censiti, classificati e catalogati dal Registro stesso nel corso degli ultimi venti anni.

Bed and breakfast

Con il termine “bed and breakfast” già intuiamo che stiamo parlando di una struttura ricettiva che offrirà agli ospiti, come dice la parola inglese, “letto e colazione”. Si tratta di abitazioni private che generalmente dispongono di un massimo di tre camere per gli ospiti paganti e che forniscono, appunto, un letto in cui dormire e la colazione.

I bed and breakfast sono a conduzione e gestione famigliare, ma gestiti in maniera assolutamente professionale. Potremmo dire che sono molto simili agli alberghi, ma che spesso non offrono servizi aggiuntivi (es. SPA, intrattenimento…) e che puntano, invece, su un’esperienza basata sul calore famigliare, la condivisione e la profonda e vissuta conoscenza del territorio.

Beauty farm

Il termine “beauty farm” potrebbe essere tradotto in italiano in “residenze della salute” e si tratta di alberghi il cui focus è principalmente sui trattamenti dietetici, terapeutici ed estetici. Le beauty farm, come racconta anche questo articolo di Vanity Fair, sono nate negli Stati Uniti e, in origine, erano dedicate esclusivamente alle dive di Hollywood e, in generale, a persone ricche e altolocate. Con il passare del tempo, esse si sono diffuse anche nel resto del mondo e i prezzi sono diventati più accessibili, tanto che oggigiorno esiste un vero e proprio “turismo del benessere” a cui può accedere la maggior parte delle persone.