18/05/2022
Il successo esplosivo dei servizi online nell'Italia post-pandemia

Il successo esplosivo dei servizi online nell’Italia post-pandemia

Che il mondo stesse andando sempre di più verso la digitalizzazione questo è stato sicuro già per molto tempo. Questo processo, però, che negli ultimi anni stava comunque richiedendo diverso tempo, è stato velocizzato enormemente da una serie di avvenimenti degli ultimi anni, nello specifico tutti quelli legati alla crisi pandemia. Da qui è nato il boom dei servizi online a cui si sta assistendo adesso, con conseguente crescita di fette di mercato fino ad oggi più legate al contesto fisico anche su portali online di vario genere. 

Dai fiori ai piatti pronti, il boom delle spedizioni e del delivery

Tra gli esempi più lampanti dei settori più in crescita grazie alla pandemia vi è sicuramente tutto quel contesto legato alle spedizioni e le consegne a domicilio. Sempre più italiani si stanno affidando ad e-commerce e servizi di delivery di prodotti di vario genere per non dover più perdere tempo in negozi fisici o, talora, per una questione di convenienza economica.

Comunque, che sia per fare un regalo smielato per San Valentino con una spedizione di fiori oppure per ricevere il nuovo computer del brand preferito direttamente sulla porta di casa, pare che non vi sia ambito in cui non è possibile richiedere che qualcuno acquisti qualcosa e lo porti a casa nostra al posto nostro. Lo si può vedere anche dalla presenza sempre più ampia di farmacie online.

I servizi online per i liberi professionisti

Lo stesso vale per tutti i liberi professionisti, che invece di ricevere i propri clienti in ufficio adesso possono scegliere di farlo attraverso alcuni portali online. Un fattore molto utile soprattutto quando si parla di medicina, in quanto permette ai dottori di procedere alla visita virtuale nel caso in cui non vi sia la necessità di una fisica. 

Particolare attenzione in tal senso agli psicologi, che possono ad esempio fare consulenza online, chiaramente a patto che questo sia utile per il paziente. Si tratta di un’opportunità molto conveniente anche a livello economico in tempi di pandemia, anche in seguito alla crescita degli episodi depressivi.

Questo non vale, però, soltanto nell’ambito della medicina. Sempre più studi di avvocati, ad esempio, offrono servizi di consulenza online, offrendo talora prezzi vantaggiosi e competitivi rispetto alla concorrenza, oltre che una serie di informazioni aggiuntive e gratuite attraverso i propri blog o eventuali sconti per coloro che decidono di affidarsi a loro per la prima volta.

La formazione online, rivoluzione del mondo digitale

Un altro ambito in cui sicuramente ha avuto un certo impatto la pandemia è stato quello della formazione. Se, da un lato, la DAD crea dubbi e controversie, dall’altro è stata un’opportunità per molti che da tempo avrebbero voluto seguire un corso ma non ne avevano tempo, modo o fondi.

La formazione online attraverso corsi specialistici e certificanti, quindi, è diventata un modo per arricchire i propri curriculum vitae senza doversi spostare, magari seguendo le lezioni on demand e svolgendo eventuali test direttamente dalla comodità di casa propria.

La burocrazia online, altra soluzione che viene da Internet

Una vera grande soluzione è arrivata inoltre da tutti quei processi di digitalizzazione obbligata che hanno riguardato la pubblica amministrazione. A causa del blocco obbligato di una serie di processi formali e di tutti gli uffici che dovevano per forza avere a che fare direttamente col pubblico, infatti, molti enti hanno deciso di creare dei portali che permettessero di accedere a determinate richieste direttamente dal proprio pc. Questo è stato inoltre possibile grazie alla già da tempo esistente identità digitale, ma che oggi può essere utilizzata per accedere a una serie di servizi e di informazioni personali inedita fino ad ora.

Questo non riguarda soltanto la più recente fondazione del portale online dell’anagrafe, ma anche tutti servizi sanitari, i concorsi pubblici, i portali ufficiali delle università e degli enti formativi. Ma anche l’accesso a dati reddituali e a tutti i servizi online del portale INPS, tra cui dimissioni e licenziamento.