25/06/2022
Olio cannabis contro l'ansia

Olio cannabis contro l’ansia

Il ricorso alla cannabis è una soluzione sempre più frequente da parte di soggetti che non intendono affidarsi direttamente all’utilizzo di farmaci.
É ormai noto che le proprietà benefiche del CBD siano tante e varie, sebbene, in linea generale, è anche possibile affermare che si tratta soprattutto di un prodotto utile durante la terapia contro il dolore. Tra le altre, alla cannabis sono riconosciute anche qualità antinfiammatorie, rilassanti, anti-ansiolitiche: è proprio in tal senso che ne viene consigliato l’utilizzo come palliativo per contrastare gli stati ansiosi.

Secondo vari studi medici il CBD agisce stimolando i ricettori endocannabinoidi e contrastando quindi i disturbi neuropsichiatrici, inclusi appunto gli attacchi di panico e l’ansia.

A questo punto è lecito domandarci come agisca l’ansia sul nostro cervello e per quale motivo dovremmo utilizzare l’olio CBD per contrastare questo malessere sempre più diffuso.

Perché soffriamo d’ansia?

Il motivo per il quale soffriamo d’ansia è che questo stato è una mera risposta cognitivo-comportamentale a una serie di stimoli esterni che la nostra mente percepisce come pericolosi e non in grado di affrontare.

L’ansia è un disagio sempre più diffuso nonostante alcune persone ne siano più soggette di altre: è molto importante tuttavia che la sua manifestazione non diventi un fenomeno incontrollabile.

Nel momento stesso in cui siamo soggetti a un attacco d’ansia diventiamo incapaci di reagire e ci sentiamo sopraffatti dalla negatività e da un senso di impotenza: fisicamente possiamo avvertire dolore e tensione muscolare, tachicardia, ma anche capogiri e vertigini e arrivare ad avvertire persino fitte allo stomaco e nausea.

L’efficacia dell’olio CBD per contrastare l’ansia

Come abbiamo già accennato, la cannabis è un palliativo estremamente utile per contrastare gli stati ansiosi in quanto molto meno invasivo di un farmaco e con effetti collaterali pressoché inesistenti: il cannabidiolo è da preferire a medicinali che potrebbero dare forte dipendenza come Valium, Xanax o Benzodiazepine.

Qualche goccia di olio di cannabis consente di trarre notevoli benefici grazie alle proprietà rilassanti contenute nel cannabidiolo, tra questi abbiamo: allentamento della tensione muscolare e senso di rilassatezza mentale. A questi benefici si aggiunge il potere antiemetico del CBD, che contrasta il correlato sintomo della nausea.

Per quanto concerne la posologia, non esistono indicazioni universali, esattamente come non esiste un’unica concentrazione del principio attivo: di norma, chi soffre d’ansia dovrebbe partire da 3 gocce al giorno di un prodotto concentrato al 15% di olio di cannabis, da aumentare nel caso il dosaggio sia insufficiente.

Cannabis e ansia sociale

Esiste anche un’altra forma d’ansia sempre più diffusa ed è la cosiddetta ansia sociale, legata al timore del giudizio esterno e contraddistinta da un senso di imbarazzo o vergogna ogni volta che ci sentiamo al centro dell’attenzione. Anche in questo, tuttavia, esistono validi studi che sostengono l’efficacia dell’olio di cannabis per contrastare questo disagio: durante un esperimento condotto nel 2011, infatti, ad alcuni pazienti affetti da ansia sociale è stato somministrato l’CBD due ore prima di sostenere una prova di public speaking, ottenendo risultati eccellenti. I pazienti hanno notato una notevole riduzione dello stato di allerta e un sostanzioso miglioramento della propria prestazione di fronte alla platea.

L’assunzione del cannabidiolo agevola il rilascio della serotonina, il neurotrasmettitore regolatore di emozioni, umore e sonno e favorisce la rigenerazione dei neuroni dell’ippocampo, l’area del cervello in cui si creano pensieri cognitivi e memoria.
É comprensibile che l’assunzione di olio di cannabis è un rimedio naturale che risulta efficace quando i sintomi rientrano nella norma; nel caso in cui ci si trovi di fronte a gravi stadi patologici è fondamentale rivolgersi alle cure di un medico specialista.