30/09/2022
Qual è la giusta velocità per le frese a candela

Qual è la giusta velocità per le frese a candela

La fresa: uno strumento che va adoperato correttamente

Chiunque lavori il legno sa bene l’importanza delle frese a candela per legno (che trovi sul sito fraisertools.com) e del loro corretto utilizzo. La fresa è uno strumento indispensabile nel corredo di un falegname o dell’hobbista che lavora il legno. In diverse forme e dimensioni, le frese infatti consentono di realizzare una serie di lavorazioni anche molto diverse tra loro. Ovviamente, per utilizzarle al meglio è necessario un elettroutensile apposito sul quale inserirle, che in molti casi può anche essere un semplice trapano. Per ottenere risultati soddisfacenti, poi, è necessaria parecchia pratica così da fare propri tutti i trucchi del mestiere, e quindi eseguire un lavoro che successivamente richieda una lieve sistemazione mediante carta vetrata. Oltre a questo, bisognerebbe controllare la velocità della fresa a candela per ottenere un risultato il più preciso e pulito possibile.

La velocità di taglio e la sua importanza

Intagliare o lavorare il legno è un’operazione che va effettuata con la massima cura. In primo luogo per la natura stessa del legno, che a seconda della tipologia e dell’essenza da cui deriva può assumere tipologie assai differenti tra loro. Esistono legni duri e legni molto morbidi, e questi non vanno assolutamente affrontati nello stesso modo. Anzi, in conseguenza delle loro caratteristiche, vengono scelti per utilizzi diversi tra loro. Pensiamo a due legni molti diversi tra loro, come la balsa e il noce: il primo estremamente morbido e duttile, il secondo molto duro e resistente. Ovviamente il loro utilizzo, e la loro lavorazione, dovrà avvenire in modi molto differenti, a partire dalla velocità con la quale vengono fresati. Solitamente si utilizzano formule molto complesse e articolate per definire per ogni materiale la corretta velocità di perforazione e di avanzamento dell’utensile. Possiamo dire che la velocità di rotazione della fresa, data dall’elettroutensile, viene misurata in giri al minuto o RPM, mentre la velocità di avanzamento della fresa a candela per legno viene misurata in metri al minuto.

Velocità di rotazione e avanzamento

Prendendo inizialmente in considerazione la velocità di rotazione, bisogna considerare che più si va veloce, più la lavorazione del legno viene meglio. Una lavorazione a bassa velocità produce imprecisioni e talvolta strappi delle fibre legnose. Tuttavia, questo non significa che è necessario andare sempre alla velocità massima imprimibile dall’elettroutensile. Anche perché più la velocità è alta più aumenta l’usura del tagliente e quindi la durata della sua affilatura. Un altro punto determinante è il diametro della fresa: a diametro più alto corrisponde una velocità più bassa consentita dallo stesso utensile. Solitamente, per una fresa a taglienti diritti e del diametro di 20 millimetri, non bisognerebbe mai andare oltre i 24000 RPM. Maggiore il diametro, minore sarà la velocità consigliata. Anche la profondità di taglio ha la sua importanza: non bisognerebbe mai andare oltre la metà del tagliente, oppure in alternativa mai oltre il doppio del diametro dello stesso. Passando ora alla velocità di avanzamento delle frese a candela, se si utilizza un macchinario a controllo numerico è solamente necessario impostare i dati teorici ottenibili mediante formule e la macchina procederà da sola. In caso di macchinari manuali, bisogna andare un po’ a occhio e di esperienza, facendo particolare attenzione alla superficie che si sta lavorando. Si possono tuttavia tenere a mente dei fattori quali il numero di taglienti ed eliche presenti sulla fresa, che permettono un’espulsione dei trucioli più rapida e quindi un avanzamento più veloce. La capacità di liberare i trucioli infatti è fondamentale per un corretto avanzamento e lavorazione. Allo stesso tempo, con una profondità più elevata la velocità andrà ridotta, sempre per il medesimo motivo. Infine, tornando alla tipologia di legno, in presenza di materiale più duro la velocità dovrà essere più bassa per prevenire uno sforzo troppo elevato sulla fresa (e sull’elettroutensile) e permettere alla stessa di incidere e sbarazzarsi dei trucioli in maniera agevole così da ottenere ula lavorazione ottimale.